Il viaggio è nato più per caso che per voglia: una sera abbiamo trovato un pò per caso un pò per fortuna 5 biglietti aerei a prezzi stracciati su uno dei classici siti low cost e abbiamo preso la palla al balzo.
Ovviamente il volo costa poco, ma non sperare che sia alle 3 del pomeriggio: partenza alle 22.30 dall'areoporto di Forlì con arrvio a mezzanotte circa a Steansted e ritorno alle 7 del mattino,
il che significa che devi partire da Londra alle 3 di notte.
La prima sera già è venuta fuori la nostra spiccata furbizia. Da Victoria Station dovevamo raggiungere l'ostello (che si trova circa a 10km) e considerando che si
tratta smepre di centro storico uno di noi ha avuto la brillante idea di farsela a piedi - questo all'una di notte con tanto di valigia al seguito -
e noi ancora più furbi che gli abbiamo anche dato retta. Fatto sta che abbiamo attraversato tutto il centro storico di Londra a piedi in una notte per
arrivare all'ostello alle 6 del mattino stanchi morti a cercare di lottare con il ragazzo del posto che più ci vedeva in faccia più stringeva l'accento meno noi capivamo
quello che ci stava dicendo. Ho visto più cose di londra quella sera che nel resto del week end.
Venerdì sveglia all'alba di mezzogiorno dopodichè abbiamo cominciato a fare i turisti: passaggiata per il centro, visita ai negozi, solite cose.
Nel tardo pomeriggio noi (Marco e Lorenzo) , invece di seguire gli altri a visitare il Tower Bridge, abbiamo preferito infilarci in Denmark street, piccola quanto
sconosciuta stradina dove ci sono solo sale prove e negozi di musica: un negozio solo di chitarre, uno solo di bassi, uno solo di batterie... un po' come se vedessi una parte della vera Londra.
Fenomenale! Abbiamo passato lì un mezzo pomeriggio !!
Tempo di raggiungere gli altri abbiamo deciso di prendere il classico bus londinese..uno a caso : convinti che andasse a Piccadilly ci siamo infilati in quello che,ovviamente, veniva DA Piccadilly e andava al capolinea, in zona 3 in periferia.
Ci siamo ritrovati dopo 40 minuti in una fermata della metro al limite con la zona 3, dove quindi scatta la maggiorazione della metro ma cosa più importatne è che là sei
lontano dal centro, ma veramente lontano!! (seconda furbata in due giorni).
Radunata la spedizione ovviamente scatta l'aperitivo : birra, anzi birre in classico pub inglese!
Finalmente venerdì sera! Uno pensa di essere a Londra e quindi per forza il venerdì sera si diverte sicuro: NO! Una città più è grande più i bei posti sono nascosti, e se non sai
dove andare, beh rimani fregato. Noi? provate a indovinare.
Fatto stà che conoscevamo i posti di qualche discoteca famosa e volvamo andare a vedere il Ministry of Sound. Allora ci informiamo su doc'è e sul
come arrivarci, belli carichi usciamo dall'ostello diretti prima in centro per un giretto poi verso la discoteca.
Solo che siamo usciti tardi perchè da noi i locali cominciano le serate tardi, mentre là le discoteche aprono alle 10 e i pub alle 11 già non servono più da bere.. e noi siamo
arrivati in centro che erano circa le 11 e mezza, tardi per ogni cosa.
Per fortuna ci siamo rifatti il giorno dopo visto che abbiamo fatto prima tappa (oserei dire più pellegrinaggio) all'Apple Store a Regent street e poi direttamente a Camden town. Per me (Marco) che non ero mai stato Londra,
uscire dalla metro di Camden Town è stato un po' come entrare in un altro mondo, incredibile. Sei abituato alla normalità di Regent street, di Carnaby, ma
quando arrivi a Camden Town tutto cambia visione : musica ovunque, band che improvvisano concerti sui marciapiedi, case di ogni colore con scritte e
insegne di ogni sotra, un "mercatino" ormai grande come mezza Ravenna: senza parole, ovvero come sono stato io per i primi 10 minuti. Passato lo shock abbiamo
passato tutto il pomeriggio in giro per questa zona di Londra veramente fine a se stessa, quasi ti venga da dire quando torni "si ho visto Londra e Camden Town".
Peccato che poi la sera ci siamo dovuti ritirare in ostello a fare bagagli e tutto il resto per partire perhcè se era per me... beh ero ancora là.
In conclusione il viaggio è stato molto divertente anche grazie alla compagnia, e al fatto che nulla era stato preparato prima quindi siamo andati totalmente allo sbaraglio.
La spesa totale non è stata alta, per fortuna sia il volo che l'ostello ci hanno fato risaprmiare notevolmente sul totale; non so nel resto del paese, ma certamente a Londra
la vita è abbastanza cara.