Sveglia
alle 04.00 in punto di Giovedì 21 Luglio, diciamo sveglia
per dire in quanto non sono proprio andato a letto mercoledì!!!
Mi alzo e persino il mio gatto mi guarda un po’ sconvolto
perché di solito si alza sempre lui verso quell’ora
e io brontolo perché mi sveglia… Una doccia fredda
e pronti per la partenza!!!
Prendo la macchina in direzione della stazione di Ravenna
dove alle 04.45 ho appuntamento con Marta, insieme prendiamo
il diretto delle 05.07 per Milano, abbiamo entrambi un gran
sonno però la voglia di esserci a questo grande concerto
ci carica a mille…
Il viaggio in treno procede senza problemi e tranquillamente
alle 09.00 arriviamo alla stazione Milano Centrale, ci fermiamo
in un bar a far colazione, caffè e pasta per riempire
un po’ lo stomaco e poi dritti verso la metropolitana
in direzione Duomo! Siccome è giovedì e i negozi
sono aperti decidiamo di fare un breve giretto, io ero in
canottiera e lo zaino pesante mi dava un enorme fastidio sulle
spalle, per cui era il caso che comprassi una maglietta!!!
Verso le 11.00 prendiamo la metropolitana in direzione dello
stadio e una volta arrivati nelle vicinanze rimaniamo colpiti,
sembrava di essere a Marina di Ravenna solo che invece della
sabbia c’era l’asfalto, centinaia di persone attendevano
davanti all’ingresso per i posti prato stesi per terra
sul telo e in costume!! In effetti non era male come idea…
Nei pressi dello stadio era pieno di bagarini intenti a vendere
e comprare biglietti (per poi rivenderli a prezzo raddoppiato…),
abbiamo sentito dei prezzi veramente assurdi, dei secondi
anelli a 200 e 300 euro, vere e proprie follie!!! Le bancarelle
e i venditori di prodotti dedicati agli U2 si sprecavano,
ovviamente avevano di tutto: dalle classiche magliette in
migliaia di versioni differenti, felpe, cappellini di ogni
tipo, fasce, polsini, asciugamani e addirittura i perizoma
degli U2, veramente incredibile!!! C’erano anche diversi
punti di ristoro, anche se i prezzi erano alti, se ne approfittavano
perché era un caldo infernale e ti mettevano in mostra
le bottigliette d’acqua immerse nei blocchi di ghiaccio,
per la serie ti faccio venire “poca” voglia di
bere!!! La mattinata trascorre tranquillamente, abbiamo fatto
amicizia con due ragazzi che poi hanno seguito pure il concerto
assieme a noi, finalmente alle 15.00 i cancelli aprono e iniziamo
ad entrare, controlli rigidissimi sull’autenticità
dei biglietti, infatti ad ogni persona che entrava veniva
scansionato il biglietto per vedere se il codice a barre era
autentico!!! Dopo una vera e propria maratona per aggiudicarsi
dei posti abbastanza centrali in modo da avere il palco perfettamente
di fronte io, Marta e i nostri nuovi amici bresciani ci sediamo
esausti ma soddisfatti per i posti che eravamo riusciti a
rimediare!!! E’ l’ora della pappa, e mentre la
gente continua ad entrare noi ci farciamo i nostri panini
col nostro affettato portato da casa e conservato negli zaini
al fresco dentro il mini frigo portatile, siamo troppo organizzati!!!!
Man mano che il tempo passa lo stadio inizia a riempirsi,
le persone cantano, alcuni giocano a carte, qualcun altro
si fa le canne e via…. Finalmente alle 18.30 puntualissimi
iniziano le esibizioni delle band supporter degli U2 per le
date italiane, i Feeder e gli irlandesi Ash, entrambe le band
davvero brave, è quel che ci vuole per riscaldare l’atmosfera
prima del grande spettacolo che ha inizio alle 21.15.
IL CONCERTO:
Puntuali come un orologio svizzero, indice di grande professionalità,
Bono, The Edge, Larry Mullen Jr. e Adam Clayton arrivano sul
palco accompagnati dall'ovazione di noi 70.000. Prima il leader
degli U2 saluta in italiano il pubblico che è già
in estasi, poi annuncia che Milano è stata scelta come
data di registrazione del DVD ufficiale del tour, per cui
saremo stati ripresi da 26 telecamere posizionate in tutto
lo stadio, notizia che circolava su internet già da
qualche giorno prima del concerto!!! Si inizia alla grande
con Vertigo, l’acustica è eccezionale!!!
Questa è la scaletta eseguita dagli U2 per la seconda
serata milanese del loro tour:
01. Vertigo 02. I Will Follow
03. Electric Co. 04. Elevation
05. Beautiful Day 06. I
Still Haven't Found What I'm Looking For 07.
All I want is you 08. City Of Blinding Lights
09. Miracle Drug 10. Sometimes
You Can't Make It On Your Own 11. Love And
Peace Or Else 12. Sunday Bloody Sunday 13.
Bullet The Blue Sky 14. Miss Sarajevo 15.
Pride (In The Name Of Love) 16. Where The
Streets Have No Name 17. One 18.
Zoo Station 19. The Fly 20.
With or Without you 21. Original Of The Species
22. All Because of You 23.
Yahweh 24. Vertigo
E’ un concerto fantastico ed emozionante per quanto
riguarda la sonorità e la scenografia che è
in continua mutazione grazie ai due maxischermi posizionati
ai lati, dallo schermo enorme che fa da sfondo al palco e
ai fari computerizzati che offrono immagini, disegni, giochi
di luce e messaggi di carattere politico e sociale, uno spettacolo
veramente unico e incredibile!!! Dopo "Sunday Bloody
Sunday" sugli schermi scorre il testo della dichiarazione
universale dei diritti umani accompagnata dalle parole del
Premio Nobel birmano per la Pace Aung Suu Kyi. Molta gente
si è commossa ascoltando "Miss Sarajevo",
dedicata da Bono alle vittime dell’attentato alla metropolitana
di Londra. Il leader degli U2 essendo molto attivo nel sociale
fa un discorso nel quale sottolinea i problemi dell’Africa,
della
povertà nei paesi del terzo mondo e della coesione
tra le religioni mettendosi una fascia in testa che unisce
i tre simboli delle religione monoteiste, la mezzaluna islamica,
la Stella di David e la croce cattolica mentre la scritta
“COEXIST” si disegna sul megaschermo, la "C"
è fatta dalla mezzaluna islamica, la "X"
dalla Stella di David, la "T" dalla croce cattolica.
Con "Bullet the blue sky", accompagnata dalle immagini
di un caccia che sfreccia in un cielo rosso sangue, Bono si
è fatto scivolare la benda sugli occhi, come a dire
che l'intolleranza rende ciechi. Il concerto sembra concludersi
con "One" eseguita magistralmente, Bono e compagni
ringraziano Milano salutano. Ma tornano sul palco quasi subito,
richiamati a gran voce. I led del megaschermo si accendono
e proiettano un jackpot che combina le facce dei politici
più potenti - da Reagan a Blair – e l’astronauta
di “Zooropa”. Nel buio del palco parte la chitarra
infernale di "Zoo Station", e lo stadio esplode
letteralmente. Bono torna sul palco vestito da pseudonazista
con occhiali a specchio e cappello da poliziotto, “Zoo
station” esplode in tutta la sua potenza e lascia il
passo a “The fly”, che è come dire dalla
padella alla brace. Sui led luminosi tornano le frasi provocatorie
e illuminanti dello ZooTv Tour, più di due ore di concerto
sono volate eppure sembra di ripartire dall'inizio!!! Il concerto
si conclude con una versione stupenda di "Original Of
The Spieces" eseguita in collaborazione con l'orchestra
d'Archi del Teatro Cioccia di Novara, con una versione acustica
molto emozionante di "Yahweh" e dopo il bis di "Vertigo"
gli U2 salutano e ringraziano ed escono di scena mentre la
scritta "The End" si materializza sul megaschermo,
il concerto purtroppo è proprio finito, noi saremo
stati li ad ascoltare altre dieci ore probabilmente...
Io e Marta emozionatissimi e felici per aver assistito ad
uno spettacolo incredibile salutiamo i nostri amici e iniziamo
a scendere per le rampe dello stadio. Una volta usciti facciamo
un giro per il piazzale dove sembra un vero e proprio mercato,
tantissime bancarelle degli U2 con oggetti di ogni tipo, io
e Marta compriamo dei poster del Vertigo Tour '05 da appendere
in camera come racconto della nostra esperienza poi saliamo
su un tram con direzione stazione Centrale dove avremo il
treno alle cinque di mattina li incontriamo dei ragazzi di
Ravenna che ci dicono che dalla stazione Porta Garibaldi parte
un treno prima e allora ci dirigiamo tutti verso quella stazione.
Li decidiamo di stare tutti raggruppati visto che l'ambiente
è veramente poco piacevole e mal frequentato, dormiamo
un po' per terra su dei giornali (molto barboni direi...)
e alle quattro e mezza saliamo sul treno destinazione Ravenna!!!
Casa dolce casa, arrivati a Ravenna siamo incredibilmente
contenti, Marta mi riaccompagna a casa e si conclude la nostra
avventura!!! Me lo merito un po' di riposo o no visto che
sono due giorni che non dormo??? Io direi proprio di si....
Rachid Caidi
VIVI RAVENNA
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