La Basilica di S.Maria in
Porto fu eretta fra il 1553 ed il 1606. Per la sua costruzione
fu utilizzato in parte anche del materiale proveniente dall'antica
chiesa d'età onoriana di S.Lorenzo in Cesarea. La facciata,
maestosa ed imponente, realizzata in sasso d'Istria, adorna
di semicolonne e di statue, s'articola in due ordini, per l'inferiore
dei quali l'architetto Camillo Morigia, verso la fine del sec.
XVIII, si attenne alle linee d'un preesistente disegno. L'interno
del tempio misura m 68 x 47,50 ed è in stile rinascimentale
di gusto palladiano. Esso è diviso in tre navate mediante
due file di pilastri alternati a colonne ed è coronato
da una cupola ottagona che raggiunge metri 48,16 d'altezza.
Sull'altare maggiore spicca il noto bassorilievo marmoreo dell'XI
secolo raffigurante la Vergine orante che passa sotto il nome
di "Madonna Greca". La leggenda lo vorrebbe giunto
in volo sulle rive del mare di Ravenna, preceduto da due Angeli
sostenenti fiaccole, alle prime luci dell'alba dell'8 aprile
del 1100. Dietro all'altar maggiore, attorno al giro dell'abside,
si dispiega un bel coro ligneo, che fu intagliato fra il 1576
ed il 1593 da Maestro Marino francese.