A due chilometri a sud della
basilica di S.Apollinare in Classe, unico edificio di culto
tra i numerosi costruiti in età paleocristiana che si
conserva ancora oggi in tutta la sua struttura, ovviamente nella
zona di Classe che si stende a sud-sud-est di Ravenna, in località
denominata "Cà Bianca", nel 1965 il Cortesi
appurò la presenza dei resti d'antica basilica, per la
quale, dato che si trova a circa 8 km da Ravenna, è stata
proposta la identificazione con quella di S.Demetro, ricordata
dallo storico A.Agnello come ubicata a circa 6 miglia dalla
città.
Lo scavo ha riportato alla luce la pianta della basilica di
m 44 x 31,5, preceduta da un atrio lungo m 20. Divisa in tre
navate, la chiesa risulta fiancheggiata da due lunghi ambienti
rettangolari, che dovettero avere funzione di ambulacri o di
portici. I rapporti proporzionali di questo edificio sono molto
vicini a quelli che si riscontrano di S.Apollinare Nuovo, cosicché
è da ritenere che la costruzione, forse ariana, risalga
alla fine del V o all'inizio del VI secolo. Vi si sono rinvenuti
diversi tratti di mosaici pavimentali, alcuni dei quali, in
seguito al loro distacco ed applicazione su lastre di cemento,
sono stati portati nel Museo Nazionale di Ravenna. A pochi metri
dal fianco nord della basilica è stata accertata pure
la presenza d'un edificio a pianta ottagonale, d'una larghezza
interna di circa m 9, probabilmente un battistero.