Roma è veramente
una città da sogno!!!
Mancavo dalla Capitale dal lontano 199x, meglio non specificare
l' ultima cifra, e ci sono tornato con il massimo piacere,
anche perchè questa volta è stata
vissuta non da turista, ma da quasi Romano.
Sabato 25 Settembre durante una grande serata, il compleanno
di Paolo, mi viene in mente un' idea. Perchè il week end
successivo
non andiamo a Roma a trovare Fabiola, Elisabetta, Serena
e Laura, le nostre amiche romane, conosciute a Palma di
Maiorca e ci facciamo un bel week end nella Città Eterna?
Detto fatto, giro di messaggi
e via
organizzato.
Venerdì 1 Ottobre. Io e Paolo partiamo da Ravenna dopo il lavoro verso le 18.30
circa, imbocchiamo l' E45 e via tutta dritta. Ci fermiamo
a mangiare verso Perugia, in
un posto piuttosto
strano, panino con la cotoletta (difficile da digerire),
acqua, e super dolcetto tipico umbro (na' favola!).
Visto che era la prima volta per entrambi che andavamo a
Roma
in macchina e convinti del fatto che fin da piccoli
ci avevano inculcato che l' E45 arriva direttamente nella
Capitale partiamo senza mappe ne cartina. Ad un certo
punto la strada fa un bivio imprevisto, sparisce
l' indicazione per Roma, e compare dritto Terni e a
destra A1 Firenze Taranto. Senza neanche avere
il tempo per
pensare giriamo a destra e dopo meno di 200m ci
viene il dubbio?
Ma dove stiamo andando? Procedendo con perplessità
ritroviamo un cartello per Roma. Arriviamo quindi
a Orte dove l'
E45 finisce e se si vuole andare a Roma bisogna
prendere l'
autostrada.
A questo punto
scatta la telefonata a Fabiola, ci facciamo dare qualche
indicazione e prendiamo l' Autostrada. Ad un certo
punto complice qualche incomprensione, il traffico
e un pò di stanchezza non giriamo verso il GRA (Grande
Raccordo Anulare) e tiriamo dritto. Il problema è che
a Roma se sbagli strada sei fregato, 45km in più prima
di trovare la prima uscita e ci troviamo a Tivoli...Poco
male, altra telefonata, e imbocchiamo la Tiburtina,
e con una magia che ancora non ci spieghiamo ci troviamo
proprio all' uscita 13 del GRA quella prima della 12,
Centrale del Latte, nostra meta.
Arriviamo a casa di Fabiola dove ci aspetta anche Elisabetta,
e felicissimi di rivederle ci mettiamo in chiacchiere,
appoggiamo le borse, ci cambiamo e via per locali,
puntando verso il Testataccio, noto quartiere di Roma,
pieno di bei posticini. Qui ci aspettano altri amici,
tra cui Trie, super organizzatore di serate, e dopo
un giro di presentazioni ci addentriamo al Ketumbar,
uno dei locali più modaioli della città.
Giro da bere e via a ballare. Qui incontriamo per caso
alcuni dei ragazzi di Maria de Filippi che fanno Volere
Volare e Veronica, una delle protagoniste qualche mese
fa di Uomini e Donne.
Sinceramente l' incontro con Veronica mi ha abbastanza
stupito, perchè ad un certo punto ci siamo guardati
e ho visto un sguardo strano, intrigante...ma non ci
ho fatto caso più di tanto...e continuo a ballare.
Mentre ballo ad un certo punto, me la trovo di fianco
a me, e senza fare nulla mi chiede: "Ciao, cosa
fai domani sera?" E io: "Ciao, guarda..non
so,..sono appena arrivato" Lei: "Di dove
sei?" Io: "di Ravenna?" Lei:"Dove?"
Io: "Di Ravenna, vicino a Milano Marittima" Lei:" A
bello...ho capito....Sai, domani facciamo la festa
di apertura del negozio della squadra azzurra in un
centro
commerciale,
se
ti va di venire, così...magari ci conosciamo" Io: "ma
dov'è?" Lei: "vicino all' Ikea, dai
vieni, ci sono le telecamere" Io: "ma non
mi interessano, dai se ci organizziamo veniamo..." Lei: "Dai,
allora a domani....ciao!"
Io: "ok...ciao!"....
Tutta questa situazione sinceramente mi ha spiazzato,
ma allo stesso tempo mi ha fatto molto piacere! Purtroppo
il giorno dopo non ci siamo andati...occasione mancata?
No, non credo proprio, però mi ha fatto piacere!
Recuperata la situazione, continuamo a ballare in questo
locale, che non è una discoteca, ma più un bar dove
la gente una volta consumato inizia a sfogarsi.
Visto che Elisabetta il giorno dopo doveva andare a
lavorare la accompagnamo a casa e noi torniamo verso
casa di Fabiola.
Qui ci mettiamo in chiacchiere e io e Paolo ci accomodiamo
nel divano letto distrutti alle 3.30 abbondanti, forse
le 4. Bombati da non so quanti caffè e grazie a Maia,
la gatta di Fabiola, che quella notte aveva deciso
di fare il campionato mondiale di rincorsa al topino
di plastica....non dormiamo praticamente nulla!
Sabato 2 Ottobre. Dopo non
aver domito nulla, ci svegliamo e facciamo colazione
e decidiamo di andare direttamente a pranzo. Fabiola
ci porta in un locale vicino al Policlinico Umberto
I, chiamato Tram Tram. Da fuori non gli avrei dato
neanche una lira, anzi io personalmente non sarei nemmeno
entrato...invece...per la serie l' abito non fa il
monaco, abbiamo mangiato e bevuto superlativamente.
Durante il pranzo ad un certo punto entra la grande
Fiorella Mannoia, accompagnata da un signore, e il
ristorante assume dentro di me ancora più punti, tanto
da consigliarvelo personalmente quando andate a Roma.
Dopo pranzo io, Paolo e Fabiola andiamo all' Università
a stoppare l' esperimento di tesi di laurea in biologia
di Fabiola e dopo una serie di peripezie, chiavi che
non entrano, pipette che non si trovano ci riusciamo!
A questo punto ci mettiamo in giro per Roma in macchina
a fare come alle gite dei giapponesi o a quelle degli
anziani che vedono 6000 cose tutte in una volta e tutte
senza scendere mai dal Pullman....fino a quano non
si fa ora di andare a prendere Elisabetta per la serata.
Qui sentiamo anche Serena e decidiamo di andare a mangiare
fuori tutti e 5. Arriviamo ad un ristorante troppo
alternativo, con un menu a dir poco scarso, e dopo
un veloce sguardo negli occhi, con una scusa banale
rivolta alla cameriera: "scusi, ma qui le fate
le pizze?" e lei ovviamente stupita: "no,
non credo, anzi no.." e noi "beh, allora
noi andiamo"....insomma
dopo che questa poveretta aveva già apparecchiato,
noi prendiamo e ci alziamo....Il locale non meritava
affatto!!! Qui prendiamo e andiamo a mangiare poco
lontano una sana pasta, la pizza, vino....e via pronti
per la disco.
Sentiamo gli altri ragazzi e puntiamo verso il "Centrale"
una discoteca al centro di Roma, ricavata da un piccolo
teatro. Qui dopo un pò di peripezie per trovare il
parcheggio, incontriamo gli altri, e ci si presenta
un' altro dei grandi problemi di Roma oltre al traffico
e alla ricerca del posto auto, l' entrata in disco....
A quanto pare nella Capitale se un uomo non è accompagnato
non entra proprio....noi che di solito ci lamentiamo
del Pineta a Milano Marittima, questa volta dobbiamo
ricrederci. Qui il gruppo purtroppo si spacca e noi
altri entriamo, mentre altri ragazzi cambiano locale.
Il posto è molto carino, ben arredato anche se non
grandissimo. Molto bella la musica e la gente...che
è proprio di un' altra categoria rispetto a quella
che si incontra nei nostri locali. Perchè? Beh, innanzitutto
le ragazze quando le guardi o tenti di parlare non
si girano dall' altra parte, ma ti guardano, sorridono
e si fanno volentieri due chiacchiere, e poi l' atmosfera
è molto più cordiale ed ospitale. Da noi c'è molto
più individualismo, li si cerca di più il contatto
anche con gli altri, e questo è MOLTO BELLO!!!
La serata scorre molto bene e piacevolmente fino alla
chiusura, un pò a sorpresa alle ore 3.30...ma?! Prima
tante storie per entrare e poi chiudono così presto
di Sabato!...A questo punto accompagniamo Elisabetta
a casa e io, Paolo, Serena e Fabiola ci dirigiamo verso
casa. Qui grandi chiacchiere fino a quasi le 5.30.
Portiamo a casa Serena, e poi crollati dopo un altro
pò di chiacchiere che ci portano fino alle 7.30,
dormiamo di brutto fino al giorno dopo.
Domenica 3 Ottobre. Svegliarsi
è stato durissimo. Dopo un pò di chiacchiere arriva Laura,
che non avevamo ancora visto, e decidiamo di saltare la
colazione e andare tutti a pranzo e poi in giro per Roma.
Visto che erano già le 15.30 andiamo a mangiare un Kebab
e un pò di ottima pizza con le patate lungo la strada.
Davvero buoni! Qui prendiamo e puntiamo verso la splendida
Villa Borghese. Ci attira tantissimo una mongolfiera, ma
dopo aver visto i 18 euro a testa per salire, decidiamo
per la passeggiata rilassante. Il parco è bellissimo ed
è uno dei posti più caratteristici di Roma, anche perchè
è vicino ad alcuni dei punti fantastici della città. Da
qui infatti si arriva alla terrazza del Pincio, da dove
si può godere di una delle più belle viste su Roma. Qui
si prende e si arriva in pochi minuti di camminata alla
mitica Piazza di Spagna, una delle piazze più belle che
abbia mai visto. Facciamo qualche foto, pausa caffè e poi
via verso le vie del centro di Roma. Purtroppo in breve
si sono fatte le 18 e decidiamo di tornare verso la macchina.
Torniamo quindi a casa di Fabiola e dopo un pò di chiacchiere
prepariamo le valigie e purtroppo decidiamo di partire
verso Ravenna.
Troviamo subito la strada e dopo 4
ore di macchina, a causa di una pesante deviazione per
lavori in corso all' altezza del Verghereto, arriviamo
verso mezzanotte e mezza a Ravenna.
Morale, grandissimo week end a Roma!!! Una
città Splendida!!!
Un grazie a Fabiola, Elisabetta, Serena, Laura per la splendida
compagnia e in modo particolare a Fabiola per l' ospitalità!
Un saluto anche a tutti i ragazzi conosciuti, tutti molto
simpatici
e gentili!
Vi aspettiamo tutti in Romagna...
Alberto
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