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I MITI DA SFATARE - PANDORO
PANDORO
Le
origini del pandoro non sono certe.
Alcuni fanno risalire la sua
realizzazione all’Austria dell’Impero
Asburgico, sarebbero stati i pasticceri
della Casa Reale di Vienna a preparare
per primi questo dolce simile al
pandoro odierno, rifacendosi al “pan
di Vienna” una variante della
pasta brioche francese. Altra linea
di pensiero fa nascere le sue origini
nella Repubblica Veneta del Rinascimento,
quando le ricche famiglie patrizie
consumavano un dolce chiamato “pan
de oro” interamento ricoperto
di sottili foglie di oro zecchino.
Le origini più credibili,
comunque, portano al “nadalin”,
un dolce a forma di stella, che per
tradizione alla fine dell’Ottocento
le famiglie veronesi preparavano
a Natale. Con molta probabilità alla
creazione di questo dolce hanno contribuito
i pasticceri austriaci che, a quei
tempi, erano presenti nelle pasticcerie
più rinomate del centro storico
di Verona. Il nome pandoro ricorda
il colore giallo oro della sua pasta,
la consistenza è soffice e
leggera, come la pasta brioche, da
cui probabilmente deriva, il sapore è delicato
e leggermente profumato di vaniglia.
Dal punto di vista nutrizionale 100gr
di pandoro contengono 10gr di proteine,
30gr di grassi e 50gr di zuccheri
per un totale di 450 calorie. Ne
risulta un alimento altamente calorico
senza spiccate facoltà nutrizionali
ma sicuramente concesso, sempre con
moderazione, alle persone attive,
ai ragazzi e agli sportivi, anche
perché ha una buona digeribilità e
non richiede un eccessivo lavoro
dell’apparato digestivo e del
fegato, mentre è sconsigliato
alle persone diabetiche. L’errore
più comune nella sua assunzione è il
momento, infatti essendo un dolce
natalizio si consuma con pasti già estremamente
importanti tipici di queste feste
senza tener conto che per il suo
alto valore calorico va considerato
un pasto a se. E quindi vale sempre
la regola della moderazione che ci
consente di non privarci di nulla!!
Ora vi consiglio una ricetta non
proprio ipocalorica, anzi, il cui
nome la dice lunga:
Pandoro del Lovo
Ricetta:
prendete un pandoro e tagliatelo
orizzontalmente a fette larghe
circa 2 cm, ora cospargete la prima
fetta
di mascarpone dolce, la seconda
con cioccolato fondente sciolta
a bagnomaria
e cosi via. Finito ricomponete
il pandoro e ricopritelo con panna
montata
utilizzando un spatola per dolci.
Infine polverizzate il cioccolato
fondente utilizzando una grattugia
e ricoprite a pioggia il tutto,
poi riponete il pandoro in frigo
per
alcune ore e buon appetito.
Maio
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