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I MITI DA SFATARE - YOGURT
YOGURT
Le origini dello yogurt sono antichissime, si pensa venisse usato già in età preistorica. Viene menzionato in molti testi sacri antichi e nella Bibbia come latte acido o fermentato. E’ presente anche nei più antichi libri di ricette arabe dove veniva utilizzato nei vari tipi di piatti tradizionali ,se ne parla anche nelle cronache delle Crociate. La storia del suo utilizzo nei secoli è largamente testimoniata da testi storici e leggende che si fondono perfettamente fino ai giorni nostri. Una leggenda vuole la creazione dello yogurt per mano di un pastore che dimenticandosi del latte in un otre lo ritrovò più denso e acido, in realtà nessuno ha inventato lo yogurt se non se stesso basta infatti lasciare il latte all’aria e grazie all’azione dei germi si trasforma coagulandosi e fermentando. La leggenda del pastore ha riscontri storici infatti nasce dal modo di conservare il latte da parte degli antichi popoli orientali che vivendo di pastorizia ed essendo nomadi era per loro normale abitudine utilizzare sacche derivate dagli stomachi e dalla pelle degli animali creando il presupposto della fermentazione tramite il contatto diretto del latte con gli organismi presenti nei contenitori di origine animale. Si presume che a portare lo yogurt fino in occidente sia stato il continuo viaggiare dei pastori nomadi che si sono spinti fino al bacino del Mediterraneo e le guerre di conquista degli antichi popoli come i Romani, i Greci, i Fenici e gli Egizi. Oltre essere un alimento lo yogurt è stato largamente usato come sostanza medicamentosa, per la purificazione del sangue, per risolvere i problemi intestinali e addirittura per la prevenzione della tubercolosi. Una leggenda dice che Francesco I di Francia seguì una cura a base di yogurt datagli da un medico ebreo e che tale cura lo guarì completamente da una grave malattia. Vi sono ancor oggi paesi dove la terapia a base di yogurt è normale prassi per la guarigione di alcune malattie e viene prescritta addirittura all’interno degli ospedali. Ai giorni d’oggi lo yogurt è estremamente diffuso in ogni parte del mondo, se ne trovano svariate tipologie a seconda dei gusti e del modo di utilizzarlo. Ad esempio per noi occidentali è più visto come dessert o come spuntino e di conseguenza il suo sapore è più delicato e leggero mentre nella culture alimentare orientale dove il suo utilizzo è più mirato per la creazione di salse piccanti o acide o per marinare la carne lo yogurt è più denso ed ha un sapore decisamente più forte. Lo yogurt è un alimento leggero e completo, ricco di calcio e proteine, ma a differenza del latte, che può dare intolleranza, è particolarmente digeribile e assimilabile ed è adatto per riequilibrare lo flora batterica intestinale. Oltre essere un alimento adatto a tutti, dai bambini agli adulti, è indicato nelle diete ipocaloriche per il controllo e la diminuzione di peso ma differenza di quello che si crede è meglio utilizzare lo yogurt intero o alcune varianti di quello magro, tipo il greco, in quanto hanno un indice di sazietà molto più elevato di quelli light. È facile incappare in un errore alimentare quantitativo con l’utilizzo del light perché essendo meno calorico per molti è un tacito assenso per poterne assumere maggiori quantità, ma la dicitura light negli alimenti è un altro argomento….
Vi saluto consigliandovi la ricetta di un dolce particolare che può essere una buona variante per una cenetta particolare…
Mele cotte allo yogurt:
cucinate le mele in un tegame con un filo d’acqua, terminata l’operazione con un coltellino tagliate via le basi stando attenti a non rovinare le mele e con l’aiuto di un frullatore fatene una purea. Frantumate degli amaretti, bagnateli con del rum e mischiateli alla purea di mela ottenuta precedentemente con la base delle mele. Posizionate il composto ottenuto in coppette, per ogni coppetta mettete una mela e sempre attenti a non rovinarla tagliatele via la testa cercando di creare un incavo conico. Riempite di yogurt bianco intero ogni mela, poi aggiungete qualche pistacchio sminuzzato e richiudete il tutto con la parte superiore della mela precedentemente asportata, mettete tutto in frigo per almeno un’oretta.
Maio
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