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I MITI DA SFATARE - POLENTA
POLENTA
La
polenta veniva preparata sin dall'antichità , quando i Latini usavano
la farina farro, ma anche altri cerali come il miglio, il grano saraceno
e l'orzo, o con farina di castagne e quella ricavata dai legumi. Quando
venne importato il mais ( o granoturco ) dall'Oriente e dall'America,
si impose presto la tradizione della polenta con farina gialla nella cucina
popolare. Nel Settecento ebbe larga diffusione soprattutto nelle campagne
del nord Italia, come sostituto del pane, come contorno, come primo piatto.
L'alimentazione dei contadini a base di polenta come piatto unico ed invariato
diede corso, nell'Ottocento, ad una malattia endemica dovuta allo scarso
apporto vitaminico, detta pellagra per le gravi eruzioni che producevano
nella pelle, talvolta con conseguenze estreme fino alla follia e alla
morte. Questo succedeva anche perché spesso la polenta veniva fatta
con farina di granoturco male stagionato, umido e spesso poco cotto e
non accompagnata da altri alimenti integratori. Probabilmente tutto questo
portò alla conseguente associazione polenta - bomba calorica, in
quanto cominciarono a cucinarla, per l'esperienza della malattia, con
cibi estremamente calorici, ragù importanti, formaggi grassi e
svariati intingoli. Ma la polenta di per se non fornisce più calorie
della pasta, 100gr di polenta cotta ne hanno 180, pari a 120gr di pasta
cotta. A trasformarla in alimento altamente calorico sono i condimenti,
scegliendoli con cura è possibile infatti realizzare un piatto
unico di grande attrattiva e senza squilibrare la dieta quotidiana. Il
cerale da cui si ottiene la polenta è il mais, è una fonte
importante di carboidrati e buona di fibra, inoltre contiene la provitamina
A, cioè la sostanza che poi si trasforma in vitamina nell'organismo,
assente invece negli altri cerali, e la vitamina B1 e B2. Possiede poi
ferro mentre è povera di zinco e fosforo. La farina setolosa usata
nella polenta, detta bramata, è oltretutto quasi completamente
priva di grassi, presenti invece nei chicchi di mais. La bramata è
composta per 85 per cento di carboidrati, per il 10 per cento di proteine,
per lo 0,8 di grassi, il resto è formata da ceneri e fibra. La
polenta è quindi un alimento che bene si inserisce nella dieta
dello sportivo e della persona sedentaria cercando di stare attenti a
ciò che vi si associa per evitare di aumentarne troppo il valore
calorico.
RICETTA CONSIGLIATA: Polenta con Fagioli e Salsiccia
Piccante
Vi saluto invitandovi a provare una ricetta non proprio
dietetica ma estremamente gustosa: la polenta con fagioli e salsiccia
piccante. Una volta lessati i fagioli aggiungeteli alla polenta, poi tagliate
la salsiccia ( al peperoncino e semi di finocchio ) a fettine e friggetela
nell'olio d'oliva. Aggiungete la salsiccia così preparata alla
polenta e fagioli e mescolate e buon appetito
..
Maio
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