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I MITI DA SFATARE - PEPERONCINO
PEPERONCINO
Il
peperoncino selvatico, a piccola bacca, veniva usato come alimento curativo
già dalle popolazioni indigene , in Messico, circa 7000 anni fa,
per curare ferite e prevenire malattie broncopolmonari, infezioni e per
la conservazione degli alimenti. Nel nostro continente la comparsa risale
in tempi recenti, va attribuita al medico Diego Alvarez Chanca di Siviglia,
medico e biologo nella seconda spedizione di Cristoforo Colombo del settembre
del 1493. Al ritorno del lungo viaggio Alvarez portò con se la
magica pianta piccante che ebbe però un impatto iniziale negativo.
Infatti le classi nobili del tempo privilegiavano il pepe nero che era
più raro e quindi aveva un valore commerciale mentre il peperoncino
, che poteva essere coltivato ovunque, non ebbe successo valutabile con
moneta venendo quindi considerato una spezia di seconda categoria. La
Chiesa inoltre ritenne che gli effetti eccitanti della pianta, non conosciuti
all'epoca, fossero provocati da forze diaboliche e quindi si oppose alla
diffusione e al consumo del peperoncino che però si diffuse ugualmente
soprattutto ad opera dei commercianti portoghesi che ne fecero grande
uso medicamentoso nelle colonie d'India e in Sud America. In Europa fu
il dottor Mattioli, famoso studioso senese, che nel 1568, chiarì
e tolse ogni preconcetto della pianta piccante. Scrisse il primo trattato
su questa pianta, da lui denominata pepe d'India, e ne elencò i
poteri medicamentosi. La scoperta più interessante va attribuita
al medico ungherese Szent Gyorgyl, premio Nobel del 1937, grazie alla
quale oggi conosciamo la vitamina C. Il peperoncino piccante appartiene
allo stesso genere dei peperoni dolci, la differenza più importante
tra queste due specie sta nel contenuto di capsicina che è la sostanza
che conferisce il sapore piccante che nel peperoncino è presente
in notevole quantità. Recentemente la ricerca scientifica ha dato
grande importanza alla capsicina per le sue doti curative e di prevenzione
di importanti malattie. Va da segnalare addirittura che il peperoncino
può essere un valido aiuto allo sportivo in fase di dimagrimento
in quanto aumenta la temperatura corporea e la capacità di bruciare
i grassi durante l'esercizio aerobico. Tirando le somme, il peperoncino
oltre essere una spezia in grado di dare corposità ed esaltazione
ai sapori in cucina risulta anche un prodotto naturale dalle innumerevoli
proprietà medicamentosi e quindi perché non approfittarne?!
Personalmente adoro questa spezia in grado di rendere fantastico un semplice
piatto con poco, chi di voi non si è mai trovato in tarda notte
con gli amici a fare la classica spaghettata aglio, olio e peperoncino?
Vi saluto dandovi un ultimo consiglio su gli spaghetti appena citati:
spolverateli prima di portarli in tavola con pane macinato scottato in
padella e gustate!
Maio
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