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LA
ROSA DELLA RICONCIGLIAZIONE
Un giorno San Valentino, sentendo litigare due giovani fidanzati
che stavano passando di là della siepe del suo giardino,
andò loro incontro tenendo in mano una splendida rosa.Si
rivolse ai due ragazzi con un gesto pieno damore, donò
loro la rosa e gli sussurrò parole di riconciliazione.
Il volto sorridente del buon Valentino e quel fiore ebbero
il magico potere di far terminare la lite tra i due giovani
innamorati. Il Santo volle poi che i due fidanzati stringessero
insieme con cautela il gambo della rosa, facendo attenzione
a non farsi pungere dalle spine e pregando affinché
il loro amore restasse eterno. I giovani dopo un po
di tempo tornarono da lui per suggellare la loro felice unione
e ricevere la benedizione per il matrimonio. Quando la popolazione
venne a conoscenza del fatto, ebbe inizio una lunga processione
al cospetto di San Valentino per invocare il suo patrocinio
sulle future famiglie.
Il 14 di ogni mese diventò così il giorno dedicato
alle benedizioni, ma la data è stata ristretta al solo
mese di febbraio perché in quel giorno del 273 San
Valentino andò a celebrare le sue nozze in Paradiso.
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(fonte sanvalentino.net)
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