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MOSTRA NEWS

Halloween
E' arrivata anche quest' anno la notte di Halloween, conosciuta da noi come "la notte delle streghe".
Avendo vissuto per un anno e mezzo a Washington e avendo vissuto in prima persona per due volte questa festa posso assicurarvi che quanto ci inculcano qui in Italia non sia altro che tutta una gran esagerazione e montatura, ricca soprattutto di tanto consumismo e basta.
Dal punto di vista Italiano la festa di Halloween è legata al terrore, alla paura, alla zucca con le candele, ai teschi....agli spiriti...
Vi dirò che forte di questa disinformazione, una volta negli States, io mi chiedevo, ma chissà cosa faranno di tenebroso qua, se in Italia a 6000 km di distanza, si festeggia il terrore, qui cosa succederà!? Chissà cosa faranno gli Americani? Sedute spiritiche? Feste tenebrose?
Niente di più falso, la festa di Halloween per gli americani veri, è un motivo per mascherarsi, per travestirsi, per fare festa in allegria, è a tutti gli effeti come il nostro Carnevale, che loro non hanno.
Per cui nei locali, nelle università, nei negozi, si trovano segretarie, studenti, persone, vestite nei modi più disparati!
E' stato bellissimo vedere la cura con cui le segretarie dell' Università del Maryland, dove ero io, curavano i loro uffici, trasformandoli in luoghi strani, scuri, con teschi e drappi neri, finte ragnatele, ma comunque ospitali, ricchi di dolci, di bevande, di allegria e di tanti sorrisi.
Quindi Halloween non è la festa o la sagra dell' Horror, come ci vogliono far credere qui in Italia, ormai sempre più e purtroppo, colonia Americana, ma una festa del buon umore e la voglia di travestirsi.
Le Feste si organizzano nelle case, con grandi mangiate, birra a litri, musica e tante chiacchiere e divertimento.
Alla nostra festa non sono arrivati l' uomo nero, il cavaliere senza testa o il teschio della morte (tranne uno), ma Superman, Elvis, Pistoleri, Ciclisti, Heidi...ed erano tutti americani doc, tranne il sottoscritto e qualche altro, che siamo rimasti stupiti dalla varietà dei colori, e dei costumi, come se fosse carnevale. Tutti portano qualcosa da mangiare o da bere e ci si diverte.
Scommetto che vi chiedete....ma i bambini....dolcetto o scherzetto...esistono?
Si quelli sono verì, ma noi, residenti in una cittadina universitaria, ne abbiamo visti pochi!
Insomma Halloween è una bella festa per tutti, grandi e piccini, adattissima agli americani, con tutte le loro contraddizioni, ma, secondo me, non nostra!
Da noi si è visto forse più il business che la festa in se....quindi Halloween è un pretesto in più con cui discoteche, locali, pub, ma anche commercianti, con gadget, giocattoli, ci vogliono invogliare a spendere dei soldi.
Abbiamo sentito tante opinioni di persone di diverso tipo, e quasi tutti concordano sul fatto di non sentire Halloween come una festa italiana, ma come una cosa imposta, che si deve fare, perchè la fanno gli altri stati.
Ma, non stiamo forse dimenticando la nostra identità?
Se uno di voi va a vivere in America e prova quel mondo per un certo periodo di tempo, si accorgerà che la vera America è l' Italia, specie per noi che abbiamo la fortuna di abitare in Romagna!
AZ
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