Descrizione
Il 20 e 21 novembre 2026, Faenza ospita ANIMA MUNDI. Design per una nuova alleanza, XX edizione del Premio Nazionale delle Arti – Sezione Design, promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e organizzato da ISIA Faenza. Due giornate dedicate al futuro del design, con mostre, cerimonia di premiazione e un convegno nazionale che coinvolgerà designer, ricercatori e docenti provenienti da tutta Italia.
Il tema ANIMA MUNDI. Design per una nuova alleanza invita a ripensare il progetto come un atto consapevole di relazione con il mondo e con il vivente. In un'epoca caratterizzata da profonde trasformazioni e crisi sistemiche, il design è chiamato ad andare oltre la dimensione funzionale e produttiva, assumendo anche un ruolo culturale, etico e relazionale. Il progetto diventa così una pratica di ascolto, connessione e coesistenza, capace di riconoscere l'interdipendenza tra persone, comunità, territori, ambiente e sistemi viventi.
Il Premio Nazionale delle Arti – Sezione Design è rivolto a studenti e studentesse delle istituzioni e dei corsi accreditati del sistema AFAM e intende valorizzare progetti di tesi e di ricerca nei settori del Design di Prodotto e della Comunicazione, con particolare attenzione ai temi della rilevanza sociale, dell'innovazione e della sostenibilità.
La XX edizione si articola in quattro ambiti tematici: Design con un’anima, Design per sottrazione, Risemantizzare l’emergenza e Tecnologie armoniche. Sono 21 le istituzioni AFAM partecipanti, i cui progetti saranno valutati da una giuria composta da autorevoli personalità del mondo del design, dell'arte e della comunicazione.
La manifestazione si aprirà venerdì 20 novembre, dalle ore 10 alle 13.30, al Cinema Sarti, con i saluti istituzionali e la cerimonia di premiazione del Premio Nazionale delle Arti 2026 – Sezione Design.
Nel pomeriggio, alle ore 16, a Palazzo Mazzolani, sede di ISIA Faenza, sarà inaugurata la mostra ANIMA MUNDI. Design per una nuova alleanza, che raccoglierà i progetti candidati al Premio, mettendo a confronto le ricerche più interessanti e innovative delle principali Accademie e Scuole di Design nazionali, con una sezione dedicata anche alle esperienze internazionali.
Alle ore 17, presso il Ridotto del Teatro Masini, inaugurerà la mostra Design con un’anima. Tracce, relazioni, trasformazioni, dedicata ai progetti di designer professionisti che nel tempo hanno sviluppato collaborazioni, percorsi di scambio e attività formative con gli ISIA. L'esposizione racconta il design come pratica relazionale, attraverso oggetti, visioni e processi capaci di generare connessioni e trasformazioni. Tra i designer presenti figurano Andrea Anastasio, Serena Confalonieri, FormaFantasma, Giulio Iacchetti, Matteo Ragni, Sara Ricciardi, Oriana Persico, Valerio Vinaccia e numerosi altri protagonisti del panorama italiano, insieme a progetti degli ISIA di Roma, Faenza e Firenze.
Entrambe le mostre resteranno visitabili fino all'8 dicembre 2026.
La giornata di sabato 21 novembre, dalle ore 9.30 alle 13.30, proseguirà al MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza con il Convegno Nazionale ANIMA MUNDI. Del progetto: corpi, reti, sistemi e nuove connessioni emergenti. L'incontro riunirà designer, ricercatori e docenti per approfondire le trasformazioni del progetto e le nuove relazioni tra design, società, ambiente e tecnologia. Al centro del confronto saranno i temi dell'interdipendenza, della complessità e del valore trasformativo delle connessioni emergenti, con interventi di Giovanna Cassese, Giuseppe Furlanis, Massimiliano Datti, Anty Pansera, Oriana Persico, Rovena Preka, Matteo Ragni, Valentina Rognoli, Aldo Sollazzo e Valerio Vinaccia.
La partecipazione al convegno prevede l'iscrizione obbligatoria, fino a esaurimento dei posti disponibili, attraverso il link: https://bit.ly/4iQoNph.
ANIMA MUNDI. Design per una nuova alleanza è organizzato da ISIA Faenza, su invito del Ministero dell'Università e della Ricerca, in collaborazione con la Conferenza dei Presidenti e dei Direttori degli ISIA, e con il patrocinio del Ministero della Cultura, ISPRA, Regione Emilia-Romagna, ADI, AIAP, Provincia di Ravenna, Comune di Faenza, MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche e AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica.