Controfestival Romagna Brigante

Controfestival Romagna Brigante
Dove e quando:
Dal 12 settembre al 13 settembre - Dalle 12 e dalle 19
Categoria: Festival, Feste e sagre

Descrizione

“Se non posso ballare, non è la mia rivoluzione” – Emma Goldman

Dall’11 al 13 settembre arriva a Faenza il Controfestival Romagna Brigante, una tre giorni di musica, arte, cultura, dibattiti e socialità organizzata dal Circolo Arci Brigante Pieve Cesato, in collaborazione con BSA – Brigate di Solidarietà Attiva.

Un festival pensato come spazio di incontro e partecipazione, dove le lotte sociali diventano festa e la cultura diventa occasione per confrontarsi sul presente, condividere esperienze e costruire una socialità critica, attenta e inclusiva.

La giornata di venerdì 11 settembre inaugura il festival alle ore 18 con i saluti di Marco Fars, portavoce delle Brigate di Solidarietà Attiva, e Walter Massa, presidente nazionale Arci. A seguire, un monologo sulla Palestina di Francesca Fornario.

Dalle ore 21 spazio alla musica con Marco Rovelli e Assalti Frontali. Dalla mezzanotte, la serata prosegue con l’After Tekno di Nadeer + Vander.

Sabato 12 settembre il programma si apre alle ore 11 con il dibattito “Chi educa quando nessuno educa? Immaginari, violenza simbolica ed educazione affettiva e sessuale – Leggere gli immaginari”, condotto da Babs Mazzotti, attivista transfemminista specializzata in studi di genere e filosofia politica.

Alle ore 17 sarà proiettato il documentario “Green Citizen” di Sara Reginella, un viaggio attraverso esperienze di cittadinanza, difesa dell’ambiente e azione collettiva.

Alle ore 18 il confronto prosegue con il dibattito “Ambiente, lotte e cambiamento climatico”, con Andrea Maestri, Linda Maggiori, Nicoletta Dosio, Francesca Santarella, Sara Reginella e Verusca Citeroni.

Dalle ore 21, una serata di concerti con T-Rex Squad, Svetlanas e Nabat, seguita dall’after con DJ Evil e dal resident DJ Orso Mendoza.

Domenica 13 settembre, alle ore 11, torna il percorso dedicato all’educazione con il dibattito “Chi educa quando nessuno educa? Immaginari, violenza simbolica ed educazione affettiva e sessuale – Educare alle relazioni”, nuovamente condotto da Babs Mazzotti.

Alle ore 18 sarà la volta del dibattito “Geopolitica e resistenze”, con Alessandro Orsetti, Silvia Casadei, Adelmo Cervi, esponenti politici di Kurdistan, Cuba e Palestina, Alberto Fazolo e Sara Reginella.

Dalle ore 20, il festival si chiude con i concerti di Lympha, Cardboard Shap, Alessio Lega e Malasuerte Fi Sud, seguiti dall’after con DJ Orso Mendoza.

Durante tutti e tre i giorni sarà possibile visitare “Arte in fieri”, uno spazio dedicato alle arti visive che ospiterà una mostra collettiva e una mostra dedicata al comandante partigiano Sirio Corbari.

La mostra collettiva comprenderà una mostra fotografica BSA, una mostra per la Palestina con stampe di artisti da tutto il mondo, una mostra di pittura contemporanea di Melco, una mostra di Heriz Bhody Anam, la mostra di ceramica “La banda Corbari” di Michela Puce e “Rottami in arte” di RecycledMor.

Durante il festival street artist, writer, muralisti e Patrizia Diamante interverranno inoltre sulla grande superficie del circolo, realizzando con stili differenti una grande opera collettiva a cielo aperto.

La mostra su Sirio Corbari

Dall’11 al 13 settembre il Circolo Arci Brigante presenta “La beffa e la lotta: Sirio Corbari, una vita da antifascista per la libertà”, una mostra dedicata a una delle figure più leggendarie della Resistenza romagnola.

Il percorso espositivo raccoglie documenti d’archivio, fotografie, testimonianze e materiali originali relativi alle azioni della banda Corbari, ricostruendo il contesto storico della Resistenza antifascista in Romagna.

La mostra nasce dalla volontà di mantenere viva la memoria di chi scelse di rischiare la propria vita per la libertà e di riportare al centro valori come libertà, giustizia sociale e rifiuto di ogni forma di prepotenza.

Stand gastronomico

Durante il festival sarà attivo lo stand gastronomico, con un menù tradizionale, vegetariano e vegano e una proposta di specialità romagnole, tra cui cappelletti e strozzapreti rigorosamente artigianali made in Romagna.

Lo stand sarà aperto venerdì dalle ore 19, sabato e domenica dalle 12 per il pranzo e nuovamente dalle 19.

Sono previste proposte come cappelletti al ragù, strozzapreti ai funghi, hamburger vegan, panzanella, grigliata mista, salsiccia e patate, piadina farcita, verdure grigliate, patate al forno e dolci. I bambini fino a sei anni non pagano.

Romagna Brigante

“Dove le lotte sociali diventano festa, per celebrare insieme un atto di solidarietà resistente.”

Il Controfestival Romagna Brigante è un invito a partecipare, ascoltare, discutere e stare insieme attraverso musica, arte e confronto.

Tre giorni per trasformare la socialità in uno spazio di cultura, solidarietà, memoria e partecipazione, mettendo in relazione persone, esperienze e lotte diverse.

Una produzione Circolo Arci Brigante Pieve Cesato – Faenza (RA), in collaborazione con BSA – Brigate di Solidarietà Attiva.

Locandina:

Controfestival Romagna Brigante

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