Descrizione
Da venerdì 25 a martedì 29 settembre 2026 Bagnacavallo celebra la tradizionale Festa di San Michele, cinque giornate dedicate all’incontro, alla cultura e alla convivialità, nel segno di “Parole e voci”.
L’edizione 2026 prosegue il percorso triennale dedicato al teatro e invita a riflettere sul valore della parola e dell’ascolto, sul dialogo tra generazioni, culture ed esperienze diverse. Arte, musica, spettacoli, incontri e animazioni daranno voce, attraverso linguaggi differenti, alle storie e alle esperienze che contribuiscono a costruire l’identità di Bagnacavallo e della sua comunità.
Grande spazio sarà dedicato all’arte, con numerose mostre distribuite nei luoghi più suggestivi del centro storico. Tra gli appuntamenti principali, al Museo Civico delle Cappuccine sarà inaugurata la mostra fotografica “In ponta d’pi – Officina romagnola”, realizzata in occasione dei cinquant’anni del Centro culturale Le Cappuccine. L’ex convento di San Francesco ospiterà invece tre esposizioni: “Non voltarti adesso” di Chiara Calore, “Teatri in mostra”, dedicata al patrimonio teatrale dell’archivio della Biblioteca dello Sguardo, e “Omaggio a Dario Fo”, curata dal Club Cine Foto Amatori di Bagnacavallo con il fotografo Paolo Ruffini.
La musica sarà protagonista sul palco centrale di piazza della Libertà con cinque serate dedicate al rapporto tra musica e parola. Si alterneranno Matt Pascale & The Stomps, il rap di Claver Gold, gli omaggi a Ornella Vanoni e Mina e, per la serata conclusiva, l’orchestra Doremi con un appuntamento dedicato al mondo di “Cartoonia”. Non mancheranno inoltre i tradizionali concerti nelle chiese.
Per bambini e famiglie, il Giardino dei Semplici proporrà spettacoli di arte di strada, teatro e danza, mentre al Teatro Goldoni Accademia Perduta/Romagna Teatri presenterà in anteprima la nuova stagione con lo spettacolo per ragazzi “Valentina vuole”.
La festa sarà arricchita da visite guidate, mercati, mercatini, esposizioni, animazioni e iniziative negli spazi pubblici e privati del centro storico. Via Mazzini ospiterà il tradizionale mercato della festa, via Ramenghi sarà dedicata ai prodotti tipici e, nel fine settimana, torneranno il mercatino dei creativi in via Matteotti e il Garage Sale all’ex convento di San Francesco.
Un posto speciale sarà riservato anche alla dimensione europea, con le celebrazioni per il ventesimo anniversario del gemellaggio tra Bagnacavallo e la città polacca di Strzyżów. Incontri e iniziative culmineranno nella celebrazione istituzionale di domenica 27 settembre a Palazzo Vecchio.
Non può mancare, infine, la componente enogastronomica, da sempre parte integrante della Festa di San Michele: osterie, punti ristoro, street food e specialità locali accompagneranno le giornate di festa, con il celebre Dolce di San Michele tra i protagonisti della tradizione.
La Festa di San Michele 2026 prenderà ufficialmente il via venerdì 25 settembre alle 21 in piazza della Libertà, con l’inaugurazione alla presenza del sindaco Matteo Giacomoni e dell’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Gessica Allegni.
La manifestazione è organizzata dall’Area Cultura del Comune di Bagnacavallo, in collaborazione con associazioni di volontariato, Parrocchia e operatori culturali, con il sostegno di numerose imprese e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ravenna e dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.
Bagnacavallo si prepara così a vivere cinque giorni di cultura, spettacolo, tradizione e convivialità, tra parole da ascoltare, voci da incontrare e storie da condividere.
Il programma completo è disponibile sul sito www.festasanmichele.it.