Morte di Arpagone. Da Raffaele Viviani a Molière

Morte di Arpagone. Da Raffaele Viviani a Molière
Dove e quando:
Teatro Rasi - Via di Roma, 39, Ravenna RA
Mercoledì 13 gennaio 2027 - Ore 21
Categoria: Spettacolo

Descrizione

Collettivo LaCorsa LA STAGIONE DEI TEATRI

una produzione Collettivo LaCorsa | Accademia Perduta • con la collaborazione di Ravenna Teatro e il TAN • regia Gianni Vastarella • drammaturgia originale Pasquale Palma, Valeria Pollice, Gianni Vastarella • con N. Abbruzzese, C. Giroso, P. Palma, V. Pollice, U. Salvato, V. Salzano, G. Vastarella • assistente alla drammaturgia Vincenzo Salzano • disegno luci Vincent Longuemare • musiche Raffaello Simeoni • costumi Roberta Mattera

Dalla contaminazione tra A morte ’e Carnevale di Raffaele Viviani (1928) e L’avaro di Molière (1668), prende forma un cortocircuito drammaturgico originale che attraversa la tradizione come un processo di trasformazione continua. Il protagonista si chiama Arpagone – che parla una lingua segnata da Viviani ma riconducibile al personaggio molieriano – il quale nega un prestito alla figlia Elisa, giovane teatrante innamorata di Valerio, capocomico precario. Da questo rifiuto si attiva un meccanismo scenico che interroga eredità, legami familiari e permanenze della tradizione nel presente. La vicenda si svolge in un ambiente buio, dominato da echi e suoni cimiteriali, organizzato attorno a un elemento che è insieme trono, bara, forziere e un immaginario orologio, le cui lancette si rivelano personaggi. Affidandosi tanto a Viviani e Molière, quanto a Shakespeare e Petrolini – autori innovatori e traditori al contempo, ne emerge una profonda riflessione sulla tradizione come materia viva, capace di aprire sempre nuove possibilità di senso.

Data spettacolo
mercoledì 13 gennaio ore 21:00

titolo a scelta in abbonamento

Durata

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