Descrizione
OPERABIANCO LA STAGIONE DEI TEATRI
concept, regia, luci, spazio Vincenzo Schino • coreografia Marta Bichisao • performer Luca Piomponi • pittura Pierluca Cetera • suono Dario Salvagnini • direzione tecnica Fabio Tomaselli • produzione PinDoc, OPERABIANCO • con il contributo di MiC e Regione Siciliana
Un danzatore si divincola tra citazioni, con un focus su un’intera scena del film del 1921 The Playhouse, in cui Buster Keaton interpreta una scimmia che imita i clichés dell’umana borghesia.
La danza è costruita attraverso un collage di materiali multiformi, i cui attraversamenti dispongono il corpo in uno stato di costante domanda.
La coreografia è nutrita dalla pittura sensuale e cinetica di Francis Bacon.
Ne emerge un primo piano, un corpo abitato, animato dal dialogo continuo tra la propria specificità anatomica e gli inviti, quasi acrobatici, delle partiture.
Questo lavoro interpella il trickster, figura che rovescia sensi e significati e nel distruggere crea.
“Guardando F. Bacon ho la sensazione che il corpo sfugga. Anche B. Keaton sfugge mentre cade, sfugge perché cade. A cosa sfugge? Alla sua presenza. È inafferrabile. Non ha una forma perché appena si sistema in una è sorpreso da un’emergenza che gli chiede di assumerne un’altra. Il corpo si scioglie, cola, è mosso, fugge allo sguardo, la sua cinetica non è contenibile in un’anatomia. È posseduto da forze. Arrivano pixel, scariche elettriche, immagini effimere del web, dell’archivio del cinema, della pellicola trasformata in digitale, e tutto questo diventa carne, peso, muscoli, acrobazia, respiro. Questo corpo umano diventa esso stesso il montaggio.” V.S.
Date spettacolo
venerdì 12 marzo ore 21:00
titolo a scelta in abbonamento
Durata
50 minuti
BIGLIETTI GRATUITI UNIVERSITARI/E CAMPUS RAVENNA IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE FLAMINIA
Prime 4 fotografie di Margherita Masè
Ultime 2 fotografie di Luna Loiero